La tua firma vale
più di quanto credi
Con l’8xmille puoi sostenere la Chiesa cattolica senza spendere nulla. È un gesto libero, gratuito e che fa la differenza.
Totale fondi 2025
Progetti sostenuti
Opere caritative
Sacerdoti sostenuti
Firme alla Chiesa
Capire l’8xmille
Cos’è l’8xmille e perché non ti costa nulla
L’8xmille non è una tassa aggiuntiva. È una quota dell’IRPEF che già paghi e che puoi scegliere di destinare a chi vuoi — altrimenti viene ridistribuita automaticamente.
Una quota già tua
L’otto per mille è una parte dell’IRPEF riservata dal legislatore a scopi sociali e religiosi. Ogni contribuente ha già questa quota nel calcolo fiscale:
la domanda è solo a chi destinarla.
Zero costi aggiuntivi
Firmare per la Chiesa cattolica non aumenta di un centesimo la tua dichiarazione. Semplicemente orienti una quota già esistente verso opere di solidarietà.
Una scelta libera
Ogni anno puoi scegliere o cambiare destinatario. Se non firmi, la tua quota viene ridistribuita tra i beneficiari scelti dagli altri — la tua non-scelta diventa comunque una scelta.
Ancora troppi senza firma
Oltre 25 milioni di contribuenti non esprimono ancora nessuna preferenza — spesso perché non sanno di poterlo fare o pensano che ci sia burocrazia o costi.
«Firmare significa far parte di un enorme circuito di solidarietà,
capace di portare aiuto a migliaia di persone,
sia in Italia che nei Paesi più poveri del mondo.»
— Massimo Monzio Compagnoni, Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (CEI)
Trasparenza e rendiconto
Come vengono usati i fondi 8xmille
Nel 2025 la Chiesa cattolica ha ricevuto oltre 1 miliardo di euro, distribuiti in tre grandi aree di intervento, tutte rendicontate pubblicamente dalla CEI.
Sostiene i circa 31.000 sacerdoti italiani che ogni giorno servono le comunità, spesso nelle zone più periferiche del Paese.
Mense, dormitori, centri anziani, case di accoglienza, aiuti in Italia e in circa 6.500 progetti nei Paesi più poveri del mondo.
Restauro di chiese, tutela del patrimonio artistico, attività pastorali e quasi 6.000 progetti di comunità sul territorio.
Consulta il rendiconto completo su sovvenire.chiesacattolica.it
Guida pratica
Come firmare per l’8xmille: tre modi
Puoi esprimere la tua scelta in modi diversi. La scadenza è generalmente il 30 novembre di ogni anno.
Modello 730 o Redditi PF
Se presenti la dichiarazione tramite un CAF o un professionista, firma nel riquadro “Chiesa Cattolica” nella sezione 8xmille.
Da aprile a ottobre
Scheda CU · Poste Italiane
Chi non presenta il 730 usa la scheda allegata alla Certificazione Unica (CU). Va in una busta chiusa con nome e codice fiscale, consegnata gratuitamente alle Poste.
Entro il 30 novembre
Tramite il CAF ACLI
In alternativa alle Poste, la busta chiusa può essere consegnata a un ufficio CAF ACLI, partner ufficiale CEI, che la trasmette all’Agenzia delle Entrate.
Entro il 31 ottobre 2026
Passo per passo
Trova la tua Certificazione Unica
La CU ti viene consegnata dall’INPS (per i pensionati) o dal datore di lavoro tra febbraio e marzo. Contiene già la scheda per l’8xmille allegata.
Firma nel riquadro “Chiesa Cattolica”
Nella scheda trovi i riquadri per lo Stato e per le varie confessioni. Apponi la firma nel riquadro della Chiesa Cattolica — una sola firma, nel posto giusto.
Metti la scheda in una busta chiusa
Scrivi sulla busta: “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO PER MILLE DELL’IRPEF”, poi nome, cognome e codice fiscale. La busta non va affrancata.
Consegna alle Poste o porta in parrocchia
Porta la busta a uno sportello di Poste Italiane (gratuito, rilasciano ricevuta) oppure consegnala in parrocchia: raccogliamo le buste e le portiamo noi al CAF ACLI o alle Poste.
Puoi delegare qualcuno
Per chi non fa la dichiarazione dei redditi
Sei pensionato? Puoi firmare comunque
Molti pensionati credono di non poter firmare perché non presentano il 730. Non è vero: anche chi è esonerato dalla dichiarazione può scegliere dove destinare il proprio 8xmille.
Come fare se sei pensionato o dipendente esonerato
Se ricevi solo pensione o reddito da lavoro dipendente e non sei obbligato a presentare la dichiarazione, puoi esprimere la tua scelta usando la scheda allegata alla tua Certificazione Unica (Modello CU), rilasciata dall’INPS o dal datore di lavoro.
La scheda va firmata, inserita in busta chiusa e consegnata entro il 30 novembre. La parrocchia ti aiuta: raccogliamo le buste e le consegniamo al CAF o alle Poste.
Documenti necessari per la consegna tramite la parrocchia:
«Anche se non sei obbligato a fare la dichiarazione dei redditi, puoi firmare per l’8xmille alla Chiesa cattolica.
Firmare non costa nulla, ma per molti vale tantissimo.»
— Campagna 8xmille 2026, CEI
Domande frequenti
Le domande più comuni
Rispondiamo ai dubbi più frequenti sulla firma per l’8xmille.
Se non firmo, cosa succede alla mia quota? +
Se non esprimi nessuna preferenza, la tua quota non resta “ferma”: viene redistribuita proporzionalmente tra tutti i beneficiari in base alle scelte degli altri contribuenti. La tua non-scelta diventa una scelta fatta da altri al posto tuo.
Firmare mi costa qualcosa in più di tasse? +
Assolutamente no. L’8xmille è una quota dell’IRPEF già calcolata nella tua imposta. Firmare non aumenta le tasse, non crea nuovi oneri e non ha nessun impatto sul tuo reddito netto.
Posso firmare per l’8xmille e anche per il 5xmille? +
Sì, sono scelte completamente indipendenti su quote diverse dell’IRPEF. Puoi firmare per entrambe sulla stessa scheda senza nessun problema.
Posso cambiare la mia scelta ogni anno? +
Sì. La scelta si rinnova ogni anno con la dichiarazione dei redditi o con la scheda CU. Puoi cambiare beneficiario liberamente, senza vincoli.
Posso delegare qualcuno a portare la busta per me? +
Sì. Sia alle Poste che al CAF ACLI è possibile consegnare la busta tramite un delegato, portando: busta chiusa con la scheda, delega scritta, copia del documento di identità e copia del codice fiscale. La parrocchia offre questo servizio.
Come posso verificare come vengono spesi i fondi? +
La CEI pubblica ogni anno un rendiconto dettagliato nazionale e diocesano su sovvenire.chiesacattolica.it. La trasparenza è un impegno preciso della Chiesa.
Entro quando devo consegnare la scheda? +
Alle Poste Italiane: entro il 30 novembre. Al CAF ACLI: entro il 31 ottobre 2026. Tramite il modello 730: nei termini ordinari della dichiarazione (aprile–ottobre).
La tua firma può fare la differenza
Vieni in parrocchia: ti aiutiamo a compilare la scheda e ci occupiamo noi della consegna. Gratuitamente e con piacere.
Parrocchia San Nicola da Bari – Mentana · snicoladabarimentana.it
CAF ACLI più vicino: cafacli.it/sedi · CEI: sovvenire.chiesacattolica.it
Pagina informativa a cura della Parrocchia San Nicola da Bari di Mentana · snicoladabarimentana.it
Fonti: CEI – Conferenza Episcopale Italiana · Accordo CAF ACLI–CEI 2026 · Agenzia delle Entrate · Vatican News (maggio 2026)
Dati fondi riferiti all’anno 2025. Per aggiornamenti: sovvenire.chiesacattolica.it